Come comportarsi con l’Amazon marketplace

La crescita di Amazon in Italia potrebbe essere un’opportunità per il commercio online?

Negli ultimi anni, anche in Italia Amazon è cresciuto esponenzialmente con consistenti investimenti. Ipotizziamo qui una chiave di lettura della futura strategia di Amazon e le conseguenti opportunità che può fornire a tutte le aziende che si confrontano con questo gigante Marketplace che avanza inesorabilmente.

Molti imprenditori che credono nel business on line, hanno paura di Amazon. La sua continua crescita e l’apertura di canali distributivi di ogni genere spaventano gli imprenditori facendoli temere per la propria attività. Osservando la situazione da un altro punto di vista, si può considerare il colosso Amazon come un’opportunità per ottimizzare il proprio business.

Analizzando l’evoluzione di Amazon il primo punto da studiare è la centralità del consumatore, con l’obiettivo di offrirgli un’esperienza di acquisto unica ed irripetibile.

La costumer experience è il punto di partenza per innescare un ciclo virtuoso che punta a massimizzare il “life time value” del consumatore. L’esperienza positiva aumenta il traffico del sito e di ogni App ad esso collegato. Il maggiore traffico attrae sempre più pubblico sulla piattaforma, incrementando varietà e ampiezza dell’offerta. Questo fa in modo di aumentare la fedeltà del cliente il quale accresce, a sua volta, la frequenza di spesa per soddisfare a pieno tutti i bisogni della propria famiglia. Tutto questo permette al Marketplace un ritmo di crescita maggiore; la crescita abbatte i costi fissi e consente di abbattere i prezzi e questi innescano nuovamente il circolo virtuoso.

Nonostante il concetto così esemplificato sembra banale e semplicistico, ma la realtà dei fatti è essenzialmente questa. Tutti gli imprenditori on line, i product manager, digital manager e tutte le figure che ruotano dietro le quinte di un e-commerce dovrebbero soffermarsi e fare un’analisi per rivedere il business model della propria azienda.

Amazon per ottenere questo obiettivo usa 4 punti strategici:

1. Visione a lungo periodo: accettare perdite di breve e medio periodo a favore di costruzione di un vantaggio nel lungo periodo. Reinvestimento del totale dei profitti per lo sviluppo del business al fine di garantire sempre una maggiore facilità di acquisto.

2. Innovare sempre: continua e ossessiva spinta ad innovare e reinventare l’esperienza di acquisto del consumatore e il proprio modello di business.

3. Consumatore sempre al centro: l’ossessione per il consumatore è il punto di forza, questo supera addirittura i risultati economici. Ogni strategia commerciale punta sulla affiliazione di lungo periodo e ad una fetta sempre più grossa della spesa media della famiglia fornendo varietà di prodotti e categorie sempre maggiori a prezzi competitivi.

4. Eccellenza operativa: attenzione maniacale per l’efficienza della supply chain. Investimenti economici considerevoli per infrastrutture logistiche, automazione e mezzi di consegna di proprietà (hub, droni,camion, auto etc)

Analizzato tutto questo, cosa si può imparare da Amazon?

Innanzitutto lavorare sulla propria value proposition al consumatore attraverso un’offerta di prodotto fresco di qualità a prezzi competitivi con un assortimento curato, efficiente e unico (puntiamo sui private label). Occorre, inoltre, lavorare su una evoluzione dell’esperienza di acquisto, facendo leva sulla multicanalità, assicurando un’esperienza all’interno del punto vendita che sia in linea con il canale digitale (Timberland & Zara docet). Oltre a questo dobbiamo studiare una UX dei propri canali digital molto snella e semplice, che possa regalare una esperienza di acquisto memorabile, intuitiva e unica. Infine, come ultimo consiglio, lavorare per far diventare la propria azienda più agile e snella innovando il proprio business prima che lo faccia qualcun altro.

Scritto da Magoo

Magoo

Web Developer & Mobile Developer, Game Lover insomma un Nerd.
Co-founder Iwebdesigner.it, Nerdzhouse SRL.
Prendo a schiaffi la tastiera fino a quando non succede qualcosa di buono.

COMMENTA

Loading Disqus Comments ...
Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *