Dispositivi mobili e multitasking

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Ho letto un articolo interessante su NNGroup riguardante i dispositivi mobili e l’utilizzo del multitasking, un tema che mi affascina e interessa sempre, soprattutto in relazione al campo della user experience dello user, ma anche interessante nei presupposti tecnici e di  usabilità del prodotto in sè.

Voglio condividere due pensieri con voi!

Multitasking

multitasking mobile

Intanto quando si parla di multitasking bisogna avere ben chiaro il concetto al centro della discussione: la multiprocessualità consente di eseguire più programmi contemporaneamente.

Nel momento in cui richiedete al vostro pc di eseguire due processi, la sua CPU si occuperà per qualche istante del primo processo e per qualche istante del secondo, per poi tornare al primo. Gli utenti sono spesso impegnati in azioni di multitasking, soprattutto quando eseguono compiti complessi, come condividere informazioni fra diverse applicazioni.

Pensate a quando create una tabella in excel e poi la inserite all’interno del testo che state scrivendo su word, state eseguendo una operazioni in multitasking;  avete infatti due applicazioni aperte (word ed excel) e disponete di uno schermo grande o anche di uno schermo condiviso, che vi consente di accedere contemporaneamente al flusso di informazioni.

E’ abbastanza facile comprendere che  le vostre attività cognitive rimarranno ben concentrate sul lavoro primario che state eseguendo.

Quindi, senza entrare in definizioni troppo tecniche, per cui esistono sedi di discussioni migliori di questa, il multitasking consente di passare rapidamente fra applicazioni diverse e combinare diversi punti di informazioni; ma cosa succede con i nostri dispositivi mobili?

Multitasking e Mobile

ux mobile

Se pensiamo a questa attività nel campo mobile, ovvero la possibilità di passare da una applicazione ad una altra, ci rendiamo conto che esiste già un limite esperenziale ben chiaro.

Mentre molti dispositivi mobili ormai supportano l’esecuzione di più applicazioni in contemporanea, pochi consentono a noi utenti di vedere nello schermo più App allo stesso tempo: se aprite due app sul vostro smartphone contemporaneamente, lo schermo a disposizione e la funzionalità del dispositivo non vi consentono di averle sotto occhio entrambe, facciamo una prova.

Volete scrivere una mail di lavoro, in cui schedulate un appuntamento nel futuro prossimo, quindi aprite la App che gestisce le mail ed iniziate a scrivere, immediatamente dopo avete la necessità di capire quando fissare l’appuntamento e aprite il calendario: in questo momento avete due App aperte ma non potete vederle contemporaneamente in esecuzione e dovete passare da una all’altra per poter scrivere e vedere le date possibili.

Questo si traduce in un aumento di carico cognitivo per l’utente il quale deve switchare da una App all’altra, ricordandosi cosa vede nella prima e poi nella seconda.

Alcuni designer di dispositivi mobili hanno pensato all’idea di splittare lo schermo e infatti alcuni device Samsung consentono di avere applicazioni in multitasking e di vederle contemporaneamente , tuttavia non moltissimi utenti traggono vantaggio da questa possibilità, per una semplice ragione: gli schermi sono piccoli.

Starete pensando che mi sbaglio, ormai gli schermi dei dispositivi mobili o almeno di alcuni di essi sono molto grandi, dunque c’è spazio a sufficienza! E’ vero, gli schermi sono molto grandi, ma se iniziate a splittare lo schermo, vedrete che il campo visivo si riduce drasticamente: su uno schermo mobile un utente deve scorrere e richiamare più informazioni rispetto a quelle che avrebbe immediatamente  a portata di mano su uno schermo di un pc fisso.

Su un mobile device, anche con schermo splittato, l’utente deve scorrere i contenuti per avere le informazioni e così il suo livello di sforzo e di comprensione viene ridotto.

Facilitiamo lo switch fra applicazioni

Una soluzione che possiamo adottare per migliorare l’esperienza utente è facilitare il passaggio fra le varie applicazioni! IOS usa per esempio il bottone “Home” per avere una carrellata di applicazioni in esecuzione, l’utente cliccando può vedere tutte le App che sta utilizzando e passare velocemente da una all’altra. Anche in Lollipop, la versione di Android più recente, è possibile visualizzare tutte le App in esecuzione con una differenza rispetto ad IOS: è possibile visualizzare 4 App contemporanemante e questo agevole l’utente nel processo di switch e nella velocità di scelta.

Questo approccio non risolve il problema di combinare più informazioni da diverse fonti, ma almeno agevola gli utenti nei processi di switch, consentendo loro di avere tutte le App in esecuzione a portata di vista con semplici click e di poter passare da una all’altra in tempi ragionevoli.

Ma la domanda che rimane aperta è: gli utenti hanno bisogno del multitasking sui dispositivi mobili?

Ne parleremo la prossima volta!

Scritto da mtderiw

mtderiw

Information Architect and Social Media Strategist, Experienced Test Manager, un edile dell’Informazione imprestato all’informatica o viceversa, scegliete voi! Un pazzo scrivente che ama l’informatica, la comunicazione e… le moto!

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